t=<b>DEFORESTAZIONE</b>
Rapida distruzione delle foreste in molte zone del mondo, soprattutto ai Tropici e in particolare nella foresta Amazzonica per convertire il terreno a un uso non forestale; ne consegue l'impoverimento delle risorse naturali capaci di abbassare il tasso di anidride carbonica nell'aria: la combustione, spesso dolosa, delle foreste pluviali, produce infatti piu' anidride carbonica di quanta esse ne assorbano. La progressiva scomparsa di foreste e boschi aumenta il ritmo di erosione del suolo, e le specie animali che esse ospitavano rischiano l'estinzione.

<b>DEPOSIZIONE ACIDA</b>
L'insieme dei composti a reazione acida che dall'atmosfera si depositano sulle componenti degli ecosistemi (suolo, acqua, ) sia per via secca che per via umida. Si distinguono le deposizioni solide, costituite principalmente dal particolato atmosferico, e quelle umide che comprendono la pioggia, la neve, la grandine e la nebbia. I composti che conferiscono acidita' alle deposizioni sono generalmente l'acido nitrico e quello solforico che si formano dalla reazione dell'acqua con gli ossidi di azoto e di zolfo presenti nell'aria inquinata. Le deposizioni acide possono modificare l'acidita' dei laghi e delle acque, uccidendo pesci ed altri organismi acquatici, o quella dei suoli alterando la disponibilita' degli elementi nutritivi e di quelli tossici con conseguenze sulla fertilita'. Le deposizioni acide possono causare anche danni alla vegetazione diretti, ad es. sciogliendo le cere di protezione delle foglie esponendole ad una maggiore traspirazione ed influenza dei parassiti o modificando le possibilita' di scambio con i gas dell'atmosfera, o indiretti, ad es. immobilizzando l'alluminio presente nei terreno, che e' tossico per i funghi che vivono in simbiosi con gli alberi (micorrizze). Poich le micorrizze facilitano l'uso dell'acqua da parte delle radici funzionando come una carta assorbente che aspira l'acqua presente nel suolo e fissano l'azoto atmosferico trasformandolo in composti utilizzabili dalle piante, la morte dei funghi micorrizzici porta al deperimento e alla morte delle piante con cui essi sono in simbiosi. Le deposizioni acide, oltre che agli ecosistemi, provocano danni anche agli edifici e ai monumenti.
